PARTONS A FLORENCE…

4052010

sur les traces des marchands

Ce blog, pour l’instant, n’est que le résultat d’exercices pédagogiques que nous réalisons actuellement.

Vous le découvrirez peut-être, l’année prochaine, dans une forme plus aboutie, si nous réalisons notre projet…




Giudici e Notai

10052010

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      emoticone   L’arte dei Giudici e Notai è il più sontuoso delle arti maggiori. Erano istruiti e intellettuali, perché padroneggiavano l’italiano e il latino letterario. Le differenti arti avevano bisogno dei  guidici e dei notai. Erano dei grandi scrittori (Dante, Gianna Alfani, Latini…) perché conoscevano bene la lingua e la retorica.

Delle gente importante nominavano i notai: principalmente il Papa, l’imperatore germanico.

Potevano avere differenti responsabilità: 

   -Nell’ amministrazione  giudiziaria, nella magistratura… Potevano essere avvocati. 

Erano seicento all’inizio del XIV secolo. 

Nella chiesa Orsanmichele c’è un pilastro per l’arte che è decorato da una statua del suo santo protettore.

 Dante

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Calimala

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Benvenuto nel blog/sito del museo dell’Arte Moderno al Firenze.

Un percoso fantastico vi è offerto nell’arco della vostra visita. Scoprirete la storia dell’arte attraverso i secoli, con un questionario  alla fine di ogni arte per, guadagnare un oggetto artistico, alla fine del vostro percorso.

      Il blasone di Calimala             calimala.jpg

          Comincia mo la nostra scoperta dall’arte di Calimala che è la prima arte. Combina il negozio e l’industria come le lenzuola ed i prodotti esotici. Quest’arte ha un legame con l’estero per le grandi operazioni finanziare  poi il prestitio ed il cambio. Poi Calimala si è divisa in due arti.

          La via del calzaiuoli ha un legame con la storia di Calimala perchè al Medioevo questa via era occupare dalle botteghe di casearie e negozianti di tessuti di . Questa via collega il Duomo alla piazza della signoria, offrira un’ambito pacifico e lussuoso. Orsenmichele che è la contrazione di SanMichele in Orto, simboleggia l’importanza delle corporazioni. L’origine delle corporazioni viene dal mezzo del XII secola, cui ricchezza di Firenze è dovuta.

calimalasaraitalien.jpg                         Stemma dell’arte di Calimala su un tabernacolo(nicchia esterna) della chiesa di Orsanmichele a Firenze.

 

          A quest’epoca appare una « societas mercatorum » di sindacato dei negozianti diretta da tre consoli che si è imposta al livello economico e politico e diventò un Arte chiamata « Arte di Calimala ». Alla fine del XII secolo, Calimala si divide in varie arti. Poi Calimala si specializza nella produzione ed il negozio di lenzuola.

          A Firenze, Calimala aveva una supremazia che le assicurava certi privilegi, i suoi membri non potevano essere arrestati al mercato né nelle ore che seguivano la sua chiusura.

          Per la via Calimala, si arriva sul Mercato Nuovo, decorato da un edificio della fine del Rinascimento che ha un legame con la loggia del Mercato Nuovo. Nonostante Calimala e l’arte della lana erano i più potenti, non raffiguravano in testa nell’elenco delle arti maggiori.

calimala3saraialien.jpg       Palazzo dell’Arte di Camala costruito alla fine del Trecento a Firenze.

           La forza di Calimala è legata all’evoluzione dell’industria, del negozia e della banca. All’origine, il settore di attività di Calimala era l’affinatura delle lenzuola grezze acquistati nelle fiere di Fiandra e della Champagne, la loro tintura, l’importazione, il negozio di prodotti esotici come le spezie, i profumi, i gioielli, le stoffe preziose, l’esportazione del grano.

          Infine, Calimala si è dedicata allo scambio e alla banca prima che l’arte del cambio apparisse. E diventata rapidamente una dei creditori importanti e pregiati dei papi, re di Francia e Inghilterra, i principi tedeschi e la Borgogna, il Santo Impero Romano e altri.

.Itineriaro Via Calimala.               .Questionario sull’Arte di Calimala.

Grazie per la partecipazione e la collaborazione di Wikipédia, GoogleMaps, Gallimard e documenti dare per i professori.




L’Arte del Cambio

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L’Arte del Cambio è stata creato nel 1206 per sostituire Calimala per la gestione delle finanze. L’espansione del fiorino d’oro, creato nel 1252, è come il fiorino è diventato la moneta di rifiremento dell’Europa intera. I fiorentini hanno riscoprito anche la cambiale, permetteva di evitare di prendere dei rischi con moneta durante i trasporti  stradali e marittimi, era uno strumento di un’estrema agilità. Poi hanno inventato l’assicurazione vita e l’assegno.

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Il palazzo Strozzi si trova nel centro di Firenze. E stato costruito da una famiglia di banchieri; lo splendido edificio corrisponde all’apogeo di Firenze. Tra la centinaia di palazzi che si trova nella città, quello di Filippo Strozzi  fù il più vasto.

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 Il palazzo Antinori  appartiene alla famiglia dal 1506 all’ovest di Firenze. La famiglia faceva parte delle 80 compagnie che tenevano la finanza internazionale.

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Il palazzo Corsi è nel antro di Firenze, apparteneva ai Tornabuoni, un’altra compagnia finanzaria del tredicesimo secolo. Gli affreschi della cappella Tornabuoni, dipinti da Domenico Bigordi, immortalano Giovanni Tornabuoni, il tesoriere del papa Siste IV, con la sua famiglia ed i suoi amici. Filipo Strozzi  ha anche una cappella che gli è dedicata, gli affreschi realizzati da Filippino Lippi mettono in scena episodi della vita di Santo Filippo e di San Giovanni evangelista.                

                                                                                    

   




Le Arti maggiori …

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    Nel dodicesimo secolo, la « societa mercatorum », che s’oppone alla societa militum, si imponeva sul piano economico e politico. Allora, si constituisce in un’ Arte, che si chiama « Calimala ». Alla fina del docesimo secolo, 6 altre arte furono create. Le Arti sono organizzate nello stesso modo : 2 o 4 consoli decidano degli orari, salari e condizioni d’attività. Il pagamento di un contributo permette l’esclusione della piccola borghesia. Dunque le Arti raggruppano la grande borghesia. Queste Arti hanno due funzioni : difendere gli interessi dei membri, e verificare la qualità dei prodotti e servizi. In più, possiedono la loro polizia e giustizia. « Ufficiali stranieri » si occupano della sorveglianza e repressione, in caso di contestazione, dei membri.

 

il percorso a Firenze

piantina dell percorso

a Firenze

 

    Con alcuni monumenti importanti di Firenze, possiamo tracciare la storia delle Arti. Orsanmichele è costruito allo stesso periodo delle Arti, con una loggia per proteggere i commercianti. È situato vicino a Palazzo Vecchio, è stato utilizzato come un mercato dal 1240 prima di essere devastato da un incendio. Per la costruzione della loggia, gli Arti dovevano decorare le colonne, con le statue dei loro santi protettori. Orsanmichele diventerà un luogo di culto.

      Vicino si trova il mercato nuovo. Sempre un posto veramente vivace e turistico oggi, il mercato era, una volta, un posto strategico per le Arti. Era un luogo dove circulavano le informazioni sulle partenze dei bance commerciale. È per questo che il porto d’armi era vietato. Vicino si trova la famosa piazza della Repubblica. È circondata da un quartiere animato della città di Firenze. Purtroppo, tanti monumenti, testimoniando del successo di Firenze, sono stati distrutti: gli edifici del Medievo che appartenevano a celebri famiglie di Firenze, come i Medicis, sono stati distrutti al ventesimo secolo. La piazza é dunque oggi più storica che artistica.

      Ma l’edifico che segna l’importanza delle Arti nella città è la nostra signora di grazia. Simboleggia la richezza di Firenze. Con gli anni, le Arti prendono dell’importanza al punto di sedere al governo. Ma la consecrazione per le Arti è il Fiorino d’oro che diventa la moneta dell’Europa. Il Fiorino erano fatto al Palazzo della moneta vicino al Palazzo Vecchio.

 




L’arte dei medici

4052010

I luoghi
 

Ci sono due principali luoghi destinati ai medici e agli speziali a Firenze: il Mercato Vecchio e la Farmacia della Piazza Santa Maria Novella. Il Mercato Vecchio è il luogo dove si potevano vedere medici tra tanti altri artisti. Era il luogo più animato di Firenze perchè si ritrovavano oltre medici e speziali, i gestori di giochi d’azzardo, i notai, i commercanti di indomenti usati oppure i commercianti di tessuti, i scultori, i fabbri e anche i mendicanti esperti che mostravano le loro ferite, mutilazioni o deformità. Esisteva anche una farmacia molto famosa chiamata:farmacia Santa Maria Novella dove la gente poteva comprare le loro medicine se non le avevano già comprate dai loro medici. Vendeva  profumi, vasi marciti e saponi famosi.

I medici e il loro tempo
 

I medici fiorentini di una volta, cioè nel XIVe secolo erano appena una sessantina in una città di 100 000 abitanti. Essi sono chiamati « maestrà » o « messere » e sono vestiti all’altezza del loro prestigio con un grande mantello ornato di pelliccia e di un berretto rosso. Sono dunque delle persone agevoli e attive. La loro arte faceva parte dell’arte dei Speziali. I medici erano formati a Bologna, città universitaria, dove alcuni migliori maestri d’Europa insegnavano il loro sapere. Si insegna che un medico deve sapere fermare un’emorragia, operare un’ ernia o un cancro e ridurre principalmente una frattura. Esistevano anche dei ciarlatani che prescrivevano degli escrementi di piccione per esempio per curare la forfora. Tuttavia i veri medici erano capaci  di grandi cure come l’anestesia dei pazienti con l’aiuto d’elementi specifici: l’oppio, la mandragola… 
 

medecins2.jpg           --> Ecco il blasone dell’arte dei medici   merchatovecchio.jpg      --> Ecco il Mercato Vecchio                                                                                                                                                                           florence1.jpg    --> Ecco una stanza della Farmacia della Piazza Santa Maria Novella                                                                                                                                                                              moyensnovellapharmacie21.jpg   --> Ecco un’altra stanza della Farmacia 

  interior460x3431.jpg      --> Ecco la stanza principale della Farmacia

Le origini delle imagini sono: Italie1.com e annamcgregor.com

 




Por Santa Maria

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                                                                                                                                                                                                                                        porsantamaria.jpg

         Por Santa Maria, è l’arte degli orefici e setaioli. È l’arte del lusso domestico. 

La Loggia del Mercato Nuovo, proteggeva gli orefici dalle intemperie (la pioggia…). Nel Palazzo Vecchio, gli orefici si occupavano di controllare la moneta : il fiorino. La Loggia del Mercato Nuovo si trova vicino al Palazzo Vecchio. Tutti e due sono a Firenze vicino al Ponte Vecchio.

Alcuni grandi artisti :   -Donatello                                       

                                   - Luca della Robbia

                                   - Benvenuto Cellini

Tutti si sono formati con gli orefici. 

                                                                                                                                                                                                                                             soyeux.jpg                                                                                                                            

Setaioli               

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Gli Orefici                                                                                                




Viaggio nell’arte dei medici e speziali

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         L’arte dei medici e speziali fa parte delle sette arti maggiori. Quest’arte prende in conto molti mestieri come i medici, negozianti di colori, barbieri, speziali. Tutti questi mestieri sono legati dall’utilizzazione dei prodotti naturali.

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          Medici e speziali potevanno ritrovarsi al Merchato Vecchio (vedere dipinto) un luogo molto animato. In quest’arte, medici rappresentavano una specialità molto attiva.

                                                                                     merchatovecchio1.jpg         

        Si ha spesso un’idea dei medici falsa o praticamente falsa. Infatti, si pensa spesso che i medici fossero dei ciarlatani sopratutto con i loro rimedi, in particolare come escrementi di piccione utilizzati contro le forfore. Eppure bravi medici erano capaci di grandi cure. Erano formati a Bologna, una città universitaria con i migliori maestri d’europa. Si imparava l’uso del bisturi.

          Un buon medico poteva guarire una frattura, operare un’ernia o un granchio. Praticavano anche anestesie, tuttavia esistaevano pochi medici (60 per 100 abitanti). Quando si è medico, si ottiene il titolo di messere o di maestà. Si indossa una toga come i giudici. Essendo medico si può diventare famoso come Taddeo Alderotti, un fiorentino che ha conosciuto un grande successo in Francia.

          Di più, allora, i medici facevano un po’ di erboristeria con, tra le piante più famose, la menta, il finocchio, il papavero, l’ambra, ma anche dei prodotti di origine minerale come l’arsenico o lo zolfo.

         Oggigiorno, si può ancora visitare un’officina farmaceutica d’epoca, che si trova piazza Santa Maria Novella (vedere dipinto). Ci si può comprare dei prodotti che esistavano già quando le sette arti sono state create, per esempio profumi, olii medicinali o ancora tisane. 

                                                                                      santamarianovella2.jpg

Tramite questa farmacia, i rimedi dei medici di una volta perdurano ancora oggi ! emoticone




L’art de la laine

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     Salute la compagnia  Rire

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 La lana è una fibra tessile naturale che si ottiene dal vello di ovini, conigli, camelidi  e alcuni tipi di lama. Essa si ottiene attraverso l’operazione di tosatura, ovvero taglio del pelo, che per le pecore avviene in primavera.

Rappresentato nelle fiere europee, l’arte della lana è una di più importanti, ma anche uno di più prosperi. In principio, si accontentava della fabbricazione dei vestiti, poi le tecniche hanno migliorato, permettendo così lo sviluppo dei differenti tessuti grazie alle importazioni di paesi europei e del Magreb.

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 Il palazzo Davanzati è stato costruito per i commercianti di lana, i Davizzi, al XIVème secolo. Ha ensuute stato acquistato da un storico, Davanzati in 1578.  Fosse diviso poi in appartamento, poi in 1910 fosse trasformato in museo per il dilettante di arti Elia Volpi.

 Industria e commercia vivono un tale sviluppo che l’arte della lana finisce per superare l’arte Calimala. Un terzo della popolazione attiva di Firenze lavorava in questo campo.
La fabbricazione della lana è molto complessa:  parte sei tappe dal ricevimento della lana fino al tessitura (vedere schema).

Purtroppo, una delle ultime tecnici, la tintura, che i laboratori fiorentini dominavano si è perso perfettamente col tempo!







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